Non parto da zero.
Parto da te.

La mia storia
Grazie alla mia passione per i dettagli, alla mia sensibilità e creatività sono diventata visual merchandiser per un’azienda che rispecchiava i miei valori. Lavoravo con collezioni di abbigliamento i cui colori e texture erano ispirati ad architetti e designer – ogni stagione era un nuovo sguardo sul mondo.
Ho cambiato città per quel lavoro. Lo amavo.
Poi uno stop forzato, un trasferimento al contrario non previsto, un periodo in cui non sapevo bene dove stavo andando. E come figlia di un decoratore, abituata a vedere le case trasformarsi grazie ai colori, ho deciso di trasformare me con le case. Senza buttare via nulla – trasformando il mio lavoro e le mie competenze.
In quel periodo di fermo ho ricominciato da un corso di interior relooker.
Poi ho incontrato la psicologia delle personalità abitative. Ho imparato che ogni scelta di arredo racconta qualcosa di chi ci abita. Ho cominciato ad ascoltare la mia casa. A sistemarla. E quello che vivevo come un fallimento ha cominciato a sembrare un’opportunità.
Oggi unisco tutto questo: lo sguardo del visual merchandising, la lettura degli spazi, il rispetto per quello che già esiste. Non parto da zero. Parto da te.

Come lavoro

La casa come specchio
Ogni scelta che hai fatto in casa – consapevole o no – racconta qualcosa di te.
Il divano che non riesci a usare. La stanza che eviti. Gli scatoloni che non riesci ad aprire.
Non sono problemi di arredamento. Sono messaggi.
Il mio lavoro inizia sempre dall’ascolto: tuo e dello spazio. Prima di spostare un mobile o suggerire un colore, voglio capire cosa sta succedendo.
Il metodo
Unisco cose che di solito non stanno insieme: le tecniche del visual merchandising, la psicologia delle personalità abitative, la formazione in interior relooking e in impresa edile.
Non è un metodo che ho trovato in un manuale. È quello che ho costruito lavorando su me stessa e sugli spazi degli altri.
L’intervista sulla personalità abitativa è il punto di partenza di ogni lavoro: mi aiuta a capire chi sei, come vivi, cosa ti serve davvero. Da lì nasce tutto il resto.

La sostenibilità come valore
Non compro per comprare. Non cambio per cambiare. Parto sempre da quello che hai già – mobili, complementi, colori – e cerco quello che manca. Spesso manca poco. Spesso basta spostare, togliere, illuminare diversamente.
Il riciclo creativo non è una moda. È un atto di rispetto – verso gli oggetti, verso l’ambiente, verso la storia che quella casa porta già con sé.

